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Cucina con penisola? Come sfruttarne al meglio il potenziale

Dopo averla vista in molti film e serie TV americane, la cucina con penisola sta prendendo piede anche da noi. 

Anche se a volte viene ridotta ad un elemento puramente di design, se progettata correttamente può essere estremamente funzionale. Vediamo insieme a cosa è dovuta la popolarità delle cucine con penisola.

Considerazioni in fase di progettazione

Per quanto pratica possa essere, una penisola non si può esattamente inserire in qualsiasi cucina senza una progettazione oculata. È, infatti, necessario esaminare una serie di fattori:

  • Lo spazio: le dimensioni della cucina devono essere tali da permetterne l’installazione e lasciare adeguato spazio perché due persone possano cucinare insieme. È inoltre essenziale assicurarsi che tutte le ante e cassetti (e forno e lavastoviglie!) si possano aprire completamente lasciando comunque spazio per muoversi agevolmente. La penisola deve essere quindi proporzionata rispetto allo spazio disponibile e al resto della cucina. Solitamente cucine abbastanza grandi e di forma rettangolare si prestano meglio per una soluzione a penisola. 
  • Le nostre attività: la penisola deve rispondere ad un bisogno esistente, non soltanto un elemento di design accattivante, ma che potrebbe risultare poco pratico. Dobbiamo quindi pensare alle attività che svolgiamo tipicamente in cucina (consumazione dei pasti, studio, ufficio?) e a come una penisola potrebbe agevolarci. 
  • I costi: spesso e volentieri se decidiamo di includere una penisola vuol dire che stiamo comunque ristrutturando o rinnovando casa. Oltre alla progettazione della penisola, bisogna pensare alla possibile necessità di spostare degli impianti, se per esempio volessimo installare un piano cottura nella penisola. Se si vuole risparmiare, per esempio adibendo la penisola ad area snack, bisogna comunque ricordare che la penisola andrà illuminata adeguatamente.

 

La conformazione della penisola sarà diversa a seconda del ruolo che le assegniamo. In questo caso la penisola facilita la transizione tra cucina e living (in foto il modello Maxim di Stosa).

Come sfruttarla al meglio

Come accennato sopra, ci sono varie modalità di utilizzare la penisola. Dipende se la pensiamo di più come un’estensione della cucina o dell’area living.

  • Penisola con elettrodomestici: se decidiamo di installarvi piano cottura e forno, la nostra penisola sarà un prolungamento della nostra cucina a tutti gli effetti. Potremo quindi utilizzarla per estendere il nostro spazio creativo e per separare delle aree distinte se si usa la cucina in più persone contemporaneamente. Allo stesso modo, la penisola potrebbe invece ospitare l’area lavaggio con lavello e lavastoviglie come nel modello Aleve di Stosa.
  • Per mangiare: questa soluzione è consigliata in situazioni in cui si disponga già di un tavolo da pranzo, a meno che non si intenda inserire penisole molto ampie come in questo esempio. Detto questo, può fungere perfettamente da area snack, merenda o colazione, come qui. Per la colazione, una soluzione particolarmente pratica e glam è quella di imitare il banco di un bar
  • Area miscellanea: non deve per forza avere una funzione specifica: può essere semplicemente un divisorio tra cucina dal living, come questo modello di Stosa. Questa soluzione versatile può assolvere a diverse funzioni a seconda dei momenti. Durante la settimana può essere un banco dove bere il caffè e lavorare in smart working, per poi trasformarsi nei weekend in un punto dove servire aperitivi e cocktail (ecco alcune idee per fare l’aperitivo in casa!). Il limite è davvero la tua immaginazione!

 

La penisola può fungere da espansione della cucina ospitando il piano cottura e una pratica area snack (in foto il modello Extra di Veneta Cucine).

 

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